Il Duomo di Nepi
La chiesa di Santa Maria Assunta è il duomo di Nepi, e concattedrale della diocesi di Civita Castellana. Secondo un'antica tradizione sorgerebbe nel luogo un tempo occupato dal tempio pagano dedicato a Giove.
La chiesa di Santa Maria Assunta è il duomo di Nepi, e concattedrale della diocesi di Civita Castellana. Secondo un'antica tradizione sorgerebbe nel luogo un tempo occupato dal tempio pagano dedicato a Giove.
Il Palazzo Comunale di Nepi è un'opera architettonica iniziata da Antonio da Sangallo il Giovane nel XVI secolo e completata nel XVIII secolo da Michele Locatelli, rappresentando un simbolo storico e culturale della città con elementi di architettura rinascimentale e barocca, arricchita da importanti opere artistiche interne.
L'acquedotto di Nepi presenta caratteristiche architettoniche particolarmente imponenti e raffinate, tipiche di un'opera che fonde classicismo romano e barocco. La struttura visibile, lunga 285 metri, si compone di 36 arcate disposte su due ordini (due livelli di arcate), con un'altezza massima di circa 20 metri. Si sviluppa in prossimità delle mura farnesiane del centro abitato, integrandosi con le fortificazioni cinquecentesche.
Porta Nica a Nepi, detta anche Porta Trionfale o Porta dei Cavaterra, era la porta principale in direzione Roma e rappresentava un accesso fortificato alla città.
Le catacombe di Nepi, conosciute come la catacomba di Santa Savinilla, sono un complesso cimiteriale tardoimperiale situato nei pressi dell'attuale cimitero della cittadina, in provincia di Viterbo. Sono tra le catacombe più monumentali del Lazio, costruite scavando il tufo e articolate in tre lunghe gallerie principali parallele, con varie diramazioni secondarie.
La chiesa di San Biagio a Nepi è una delle più antiche della città, con origini risalenti alla metà del X secolo. Era parte di un complesso monastico benedettino femminile, dipendente dal monastero di San Ciriaco in Via Lata a Roma.
Nepi ha origini leggendarie e archeologiche che la collocano circa 500 anni prima di Roma, con una storia ricca di influenze etrusche, falische e romane e un patrimonio archeologico significativo.